LA POSTURA
“La postura si definisce come l'adattamento soggettivo di un individuo all'ambiente fisico, psichico ed emozionale. E’ l’atteggiamento che il nostro corpo assume nello spazio in relazione al nostro rapporto con l’ambiente esterno. Essa rappresenta un mezzo di comunicazione tra il nostro mondo interiore e quello che ci circonda”.
Lo studio della postura parla della persona e delle sue difficoltà. Postura è il modo in cui respiriamo, in cui stiamo in piedi, in cui ci atteggiamo e in cui ci rapportiamo con noi stessi e con gli altri. È il nostro modo di pensare e di stare al mondo. Ogni momento della nostra vita interviene sulla postura, ed ogni cambiamento della stessa interviene sul modo in cui viviamo il presente.
“Quando si modifica profondamente la postura, si modifica anche lo stato d’animo e viceversa” (D. Raggi)
Tra i diversi fattori che concorrono alla dimensione postura troviamo quelli biomeccanici, neurofisiologici, emotivi, psicologici e relazionali.
Di seguito una serie di esempi su cause che potrebbero concorrere ad un alterazione posturale:
il vissuto emotivo della persona
lo schema comportamentale con cui si sta al mondo
i traumi fisici
una scarsa respirazione non fluida e bloccata
gli squilibri biochimici derivati da una alimentazione non idonea per il soggetto o da intolleranze alimentari
una non corretta idratazione corporea con scompensi della matrice extracellulare
un mal appoggio podalico
una malocclusione
un disturbo oculare evidente o latente
la presenza di cicatrici
le posture professionali non corrette ripetute e mantenute nel tempo
i modi scorretti di fare attività o di usare il corpo
A CHI È RIVOLTA
E’ indicata nella prevenzione e risoluzione delle problematiche della colonna vertebrale nell’anziano, nell’adulto, nell’età evolutiva e nella donna in gravidanza.
In tutti i disturbi articolari e nelle turbe circolatorie.
Inoltre nei soggetti in sovrappeso prima, durante e dopo il programma terapeutico multidisciplinare di dimagrimento.
E’ inoltre suggerita nella preparazione sportiva agonistica, allo sportivo amatoriale che fa già sport ma che si sente intrappolato in un corpo poco mobile, a chi vuole prendere coscienza del proprio modo di vivere nel mondo attraverso il corpo ed a chi vuole semplicemente prendersi del tempo da dedicare a se stesso.
RIEQUILIBRARE IL SISTEMA POSTURA ATTRAVERSO
LA GINNASTICA POSTURALE
Lo scopo dei corsi di ginnastica posturale è quello di ridare naturalezza e libertà di movimento a tutte le articolazioni ed alle catene muscolari, fasciali e connettivali, che in uno stato di tensione eccessiva, tengono il corpo imprigionato nel dolore e nella rigidità.
Durante l’anno accademico il partecipante sarà guidato alla scoperta del corretto allineamento corporeo, vissuto, integrando al movimento le sensazioni, il pensiero e l’immaginazione per conoscere ed utilizzare il proprio corpo in base alla propria individualità e all'esigenza quotidiana.
Ogni lezione pratica presenterà contenuti variabili sulla presadi coscienza corporea, sulla respirazione, sull’auto-mobilizzazione articolare, e sarà accompagnata da esercizi di allungamentomio-fasciale e di rilassamento corporeo finale.
"La giusta postura è salute fisica,
emotiva e sensoriale"
"Gran parte delle difficoltà che incontriamo nel vivere, nascono dal fatto che è il nostro essere ad adattarsi alla vita che facciamo,
e non il contrario."
GINNASTICA POSTURALE NELL’ETA’ EVOLUTIVA
(benessere posturologico nell’età evolutiva)
L’età evolutiva è un importante e sensibile periodo della vita nel quale il corpo (come anche la mente) è molto plastico e subisce rapide e consistenti modifiche .
La ginnastica posturale assume un ruolo fondamentale in questo periodo dello sviluppo. Ruolo incentrato sulla correzione di eventuali asimmetrie corporee, ma anche sulla prevenzione e soprattutto sull’educazione al benessere psico-fisico nel bambino/ragazzo.
Attraverso il lavoro corporeo e l’ascolto dei feedback che questo riceve, il ragazzo nella scoperta della sua stabilità non solo fisica, ma anche emotiva, psicologica, relazionale.
GINNASTICA POSTURALE E GRAVIDANZA
(o benessere posturologico della donna
in gravidanza)
Durante la gravidanza il corpo della donna è soggetto ad importanti modifiche posturali che hanno lo scopo di soddisfare le necessità della gestante e del feto.
La postura è chiamata a modificarsi per:
garantire alla donna in gravidanza di trovare il corretto allineamento dell’apparato di sostegno e sospensione in questa nuova fase
in base ai cambiamenti che occorrono per ospitare il feto e prepararsi al parto.
GINNASTICA POSTURALE SOVRAPPESO
(benessere posturologico del sovrappeso)
L’eccesso di peso impone una modifica della geometria del corpo con conseguente alterazione dell’equilibrio posturale, condizionando così negativamente fattori come la mobilità, l’agilità e l’equilibrio anche nelle attività della vita quotidiana.
In un programma terapeutico multidisciplinare atto a riportare la salute in un soggetto in sovrappeso, sarà dunque di fondamentale importanza associare e supportare il dimagrimento con un giusto piano motorio. Accanto ad un attività motoria ti tipo aerobico incentrata sulla deplezione della massa lipidica si potrà affiancare un attività preventiva e compensativa come la ginnastica posturale. Tale ginnastica pratica prima, durante e dopo il dimagrimento favorirà nel soggetto la modifica dell’ equilibrio posturale e la ristrutturazione dello schema motorio in ogni fase di cambiamento ponderale.
GINNASTICA POSTURALE NELLO SPORT
(o benessere posturologico nello sport)
I corsi di ginnastica posturale rappresentano un importante momento di prevenzione dal trauma per tutti coloro che praticano attività sportiva, non solo di tipo amatoriale ma anche e soprattutto, di tipo agonistica. La correzione del gesto atletico e l’economia di questo passano necessariamente attraverso:
la conoscenza visivo- teorica della propria struttura corporea
la capacità propriocettiva statica e dinamica
la plasticità dei tessuti fasciali e connettivali
La massima prestazione sportiva si può ottenere soltanto “diventando” quel corpo in movimento.
La pratica sportiva accompagnata dall’ascolto corporeo farà perdere al gesto tecnico la sua rigidità, genericità e superficialità facendogli guadagnare naturalezza, bellezza e presenza.